A partire dalle ore 20:30 al Teatro Adriano di Via Sassari 16 a Cagliari si terrà la proiezione del 1° gruppo di opere finaliste

“Mousie”

di David Bartlett (Gran Bretagna)


“Al-Sit”

di Suzannah Mirghani (Sudan)


“Male Fadàu”

di Matteo Incollu (Italia)

 

A seguire

“Incontri di regia"

 

Lo scrittore e sceneggiatore Bepi Vigna in dialogo con i registi Dario Piana, Tommaso Mannoni, Marco Antonio Pani


Dario Piana


Disegnatore di fumetti, story boards e illustrazioni per le maggiori agenzie pubblicitarie di Milano. Grazie a Claudio Mancini executive producer di molti film di Sergio di Leone, collabora con Danilo Donati (vincitore di due premi Oscar) scenografo e costumista di Fellini e di altri grandi registi italiani. Nel 1985, a pochi mesi dal suo esordio come regista pubblicitario, vince un Leone D’oro a Cannes con uno spot entrato nella leggenda “Silenzio parla Agnesi”. Il suo primo lungometraggio “Sotto il vestito niente 2“. Vincitore di tre ori, tre argenti e tre bronzi all’Advertising Film Festival di Cannes, 2 Clio a New York, e più di un centinaio di premi nazionali ed Internazionali. Ha girato circa 700 spot pubblicitari lavorando in tutto il mondo con grandi talenti internazionali tra cui Milena Canonero (costumista vincitrice di 4 premi Oscar), e con testimonial come Kim Basinger, Eliott Gould , A.Tomba , Eddie Irvine , Ziyi Zhang (interprete di Hero) , Ronaldo , M.Schumacher , Valentino Rossi , MG.Cucinotta , G.Proietti , M. Bellucci, , Aldo Giovanni e Giacomo , George Clooney e molti altri. Il suo primo lungometraggio Americano “The deaths of Ian Stone” viene co-prodotto dal leggendario Stan Winston collaboratore di Spielberg, Cameron e molti altri. Nel 2007 risulta essere il quarto regista di spot al mondo (Gunn report) . La sua opera “Aqualtis”, vince moltissimi premi internazionali e nazionali (tra cui il leone d’oro a Cannes e il Clio ) diventando lo spot più premiato nella storia della pubblicità
Italiana, è esposto al Louvre nella sezione dedicata alla pubblicità. Gira per la Warner Bros “Lost Boys : The Thirst “, il suo secondo lungometraggio Americano, terzo capitolo di una saga molto popolare negli USA. Sceneggia e dirige un corto prodotto da VANITY FAIR, con la partecipazione straordinaria di Valeria Golino e Valeria Solarino. Nel 2019 gira “La ricetta della mamma”, un cortometraggio tratto da un racconto inedito di Giorgio Faletti, presentato in anteprima al Festival di Taormina.


Marco Antonio Pani


Regista, sceneggiatore, montatore e docente di materie cinematografiche. La sua poetica affianca l'interesse storico ed etnografico per la cultura sarda ai linguaggi e ai temi della contemporaneità. Il suo ultimo documentario dal titolo “Padenti/foresta” è stato selezionato al Festival Internacional de Cine de Cartagena de Indias e poi in diversi festival nazionali dedicati a tematiche ambientali e del lavoro. Nel 2016, con il corto "etno-geo- surreale" Maialetto della Nurra si è aggiudicato il premio della giuria tecnica e quello del pubblico della FICC al Sardinia Film Festival. È coautore con Paolo Carboni di Capo e Croce, le ragioni dei pastori (lungometraggio documentario, 'miglior film italiano' al Cinemambiente 2014). Il suo corto Panas, del 2006, vincitore del Premio Avisa, è ispirato a leggende sarde sulle donne morte di parto. Tra le sue opere, i cortometraggi Chinotto e Las Puertas del mundo niño e alcune decine di documentari (fra cui la docufiction Els pintors catalans a Sardenya e il biopic Arturo torna dal Brasile - Premio al MIglior Film Sardo al Festival SIEFF 2010). Attualmente lavora alla preparazione del film “Némos andando per mare”, per il quale ha ricevuto il finanziamento della legge regionale sul cinema.
Ha vissuto per dieci anni a Barcellona, dove si è diplomato in regia cinematografica ed ha insegnato regia e direzione degli attori in corsi e master universitari. Ha curato laboratori di regia documentaria e di alfabetizzazione audio-video all’università di Cagliari e in altri istituti in Sardegna e insegnato cinematografia all’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari. È stato tra i fondatori di Moviementu Rete Cinema Sardegna, associazione che riunisce buona parte dei lavoratori del cinema e dell’audiovisivo della Sardegna.


Tommaso Mannoni


Regista e sceneggiatore. Nato e residente a Cagliari vive e lavora a Roma. Dal 2005 al 2007 ha lavorato per la televisione realizzando diversi cortometraggi per SKY per il canale Cinemania. Nel 2012 la sceneggiatura Sabbia scritta con Antonio Manca vince il concorso Sonar Script. Nel 2014 firma come co-regia e co-montaggio con aa. vv. il film documentario 25 ottobre 2014 docufilm collettivo ideato e coordinato da Citto Maselli. Nel 2015 realizza il documentario Fino in Fondo insieme ad Alberto Badas sulle vicende del Sulcis (Alcoa) e vince miglior regia al festival Cinemavvenire di Roma, Per la casa di produzione Social Movie realizza un cortometraggio Del Prossimo Orizzonte che vince numerosi premi in diversi festival internazionali. Ha realizzato per diverse case di produzione cinematografiche (Sguardi Critici, Eia film etc.) alcuni cortometraggi: Trigu Cumpriu - Anima in Spalle – Six years old needs mother che sono stati selezionati e premiati in vari festival internazionali. Nel 2019 ha realizzato il breve documentario The Wash che è stato finalista in cinquina ai Nastri d’Argento 2019. Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo primo lungometraggio. Ha frequentato un corso della scuola di cinema Holden e alcuni Atelier di cinema documentario antropologico e sperimentale sullo studio di filmare le culture e sull’atto di catturare.

Direttore artistico Romano Usai

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