Festival concorso itinerante internazionale di cinematografia

Film Finalisti e calendario proiezioni

Film Finalisti e calendario proiezioni

sedici cortometraggi provenienti da diversi Paesi, storie che attraversano culture, generazioni e sensibilità differenti, racconti capaci di affrontare con linguaggi originali temi universali. La XIX edizione del PuntodiVistaFilmFestival presenta le opere finaliste del concorso internazionale, un percorso cinematografico che spazia dall'animazione al dramma, dalla memoria storica alle questioni sociali, senza dimenticare l'ironia e la forza delle relazioni umane.

Quattro gli appuntamenti al Teatro Adriano di Cagliari, il 6 e 13 novembre e l'11 e 27 novembre, con la prosecuzione del programma fino alla serata di premiazione del 18 dicembre. Ecco i film selezionati e le storie che porteranno sul grande schermo.

Venerdì 6 novembre – Le prime quattro opere finaliste

AMÉRICA di Javier Arias-Stella – Perù

América ha dieci anni e vive in un remoto villaggio delle Ande peruviane. Ogni giorno raggiungere la scuola è una vera impresa e il rischio di arrivare in ritardo compromette il suo percorso scolastico. La bambina sogna una bicicletta che le permetta di affrontare più facilmente il tragitto, ma per comprarla dovrà trovare il modo di guadagnare il denaro necessario. Un racconto di crescita e determinazione, che accompagna la giovane protagonista in un percorso di scoperta di sé e delle proprie radici culturali.

SON di Zhanna Bekmambetova – Kazakistan

Ai margini della steppa, un padre vive con il figlio, costretto su una sedia a rotelle e incapace persino di portare autonomamente un cucchiaio alla bocca. La fatica quotidiana e la disperazione sembrano non lasciare spazio alla speranza, finché un giorno la televisione mostra l'atterraggio su Marte di un sofisticato robot. Quell'evento accende una nuova possibilità e restituisce al padre la forza di continuare a lottare. Attraverso l'animazione, il film racconta l'amore incondizionato e la tenacia di un genitore che non si arrende davanti alle difficoltà.

PINOCCHIO REBORN di Matteo Cirillo – Italia

Che cosa significa essere buoni in un mondo che premia la furbizia? Pinocchio è diventato un bambino vero e, ormai adulto, continua a credere nella sincerità e nella bontà come valori fondamentali per vivere. La realtà, però, sembra smentire continuamente i suoi ideali: le persone approfittano della sua ingenuità, la sua onestà viene scambiata per debolezza e la gentilezza non trova spazio in una società dominata dall'opportunismo. Disorientato e incapace di comprendere il mondo che lo circonda, Pinocchio intraprende un percorso di ricerca interiore che lo porterà a mettere in discussione proprio quei valori che lo hanno reso umano.

AT NIGHT di Pooya Afzali – Iran

Nel mezzo della guerra, un uomo veglia sulla donna amata accendendo gli ultimi tre fiammiferi che gli restano. Nel buio della notte, mentre intorno incombe la violenza del conflitto, il loro amore dà vita a una foresta capace di proteggerli dalla guerra. Un cortometraggio d'animazione poetico e visionario, che affida alle immagini e alla forza del sentimento il racconto della fragilità umana e della possibilità di trovare riparo anche negli scenari più drammatici.

Venerdì 13 novembre – Scuola, migrazione e identità

A SISYPHEAN TASK di Gus Flind-Henry e George Malcher – Regno Unito

Lucy ha ventitré anni ed è un'insegnante appena qualificata, alle prese con il suo primo anno di lavoro in una scuola londinese. Attraverso la quotidianità della sua classe, il film restituisce uno sguardo diretto e senza idealizzazioni sul sistema scolastico britannico, tra soddisfazioni, difficoltà e sfide professionali. Un racconto che celebra il valore dell'insegnamento e, allo stesso tempo, solleva interrogativi sulle condizioni che rendono sempre più difficile per le scuole trattenere i docenti migliori.

LARGO di Max Burgoyne-Moore e Salvatore Scarpa – Regno Unito

Musa è un bambino siriano di undici anni che vive in affidamento sulla costa meridionale dell'Inghilterra. Lontano dalla propria famiglia e incapace di accettare la separazione dai genitori, continua a sperare di poter tornare a casa. Ferito dalle parole crudeli degli adulti e degli altri ragazzi, decide di costruire una barca con cui attraversare il mare e raggiungere la Siria. Attraverso lo sguardo di un bambino, il film affronta il dramma dei rifugiati e il bisogno universale di appartenenza, mostrando quanto possa essere profondo il desiderio di ritrovare i propri affetti.

THE MALFUNCTION di Hayeon Park – Corea del Sud

NORMALE di Lara Panah-Izad – Francia

Venerdì 27 novembre – Legami, conflitti e memoria

A FRIEND OF DOROTHY di Lee Knight – Regno Unito

Dorothy è una vedova anziana e sola, il cui corpo sta cedendo ma la cui mente è ancora vivace e lucida. La sua routine quotidiana, fatta di medicine, prugne e cruciverba, viene improvvisamente sconvolta quando JJ, un ragazzo di diciassette anni, calcia accidentalmente il pallone nel suo giardino. Quello che sembra un semplice incidente diventa l'inizio di un'amicizia inaspettata tra due persone appartenenti a generazioni molto diverse. Attraverso la loro relazione, il film racconta la solitudine, l'incontro tra mondi lontani e la capacità di riconoscersi negli altri al di là delle differenze.

IN GAZA PIETAS di Diego Monfredini – Italia

Un'opera che dà voce all'infanzia palestinese ferita dalla guerra e dalla distruzione. Il film costruisce un racconto immaginario utilizzando disegni realizzati realmente da bambini palestinesi, trasformandoli in testimonianze delle loro speranze, dei loro sogni e del loro dolore. Attraverso l'incontro tra immaginazione e realtà, il cortometraggio riflette sulle conseguenze della violenza sui più piccoli e sulla perdita di un'infanzia che dovrebbe essere fatta di gioco, libertà e possibilità per il futuro.

CITY OF OWLS di Zhenia Kazankina – Germania

È l'ultima sera prima della partenza di Vera. Mentre mette a letto la sorellina, la ragazza cerca di nasconderle il vero motivo del suo imminente allontanamento e le racconta una fiaba della buonanotte. La storia parla di una città inghiottita da una notte eterna. La fiaba diventa così un modo per affrontare, attraverso immagini simboliche e atmosfere sospese, una verità difficile da raccontare. Un cortometraggio che intreccia il mondo dell'infanzia con il peso delle separazioni e dei segreti familiari.

SOUND OF THE SOMME di Michael Vermaercke – Belgio

Durante la battaglia della Somme, nel 1916, il giovane scozzese James C. Richardson si trova nel cuore di uno degli scenari più sanguinosi della Prima guerra mondiale. Invece di limitarsi al compito di barelliere per il quale è stato assegnato, decide di suonare la sua cornamusa nel mezzo della battaglia. Il suono dello strumento si leva tra gli spari e le mitragliatrici, restituendo coraggio ai suoi compagni. Ispirato a una storia vera, il film racconta il potere della musica di sostenere lo spirito umano anche quando tutto sembra dominato dalla morte e dalla distruzione.

Venerdì 11 dicembre – Scelte, segreti e conseguenze

CONFIRMACIÓN di Olga Melero – Spagna

Lourdes ha tredici anni. È stata battezzata, ha ricevuto la Prima Comunione e si prepara a celebrare la Cresima. Dietro questo percorso religioso apparentemente lineare, però, la ragazza custodisce un segreto che la porta a interrogarsi su sé stessa e sulle proprie convinzioni. Un racconto breve e delicato che affronta il rapporto tra adolescenza, identità personale e religione, soffermandosi sui dubbi che possono emergere quando la crescita individuale si confronta con le aspettative della famiglia e della comunità.

A SIDE TO EXIT di Ehsan Hemmati – Iran

In assenza della madre, un bambino è costretto a partire con il padre, comandante di un campo privato a carattere ideologico. L'uomo cerca di tenerlo lontano dall'ambiente violento che caratterizza quel luogo, ma il ragazzo finisce inevitabilmente per entrarvi in contatto. La sua esperienza all'interno del campo modifica progressivamente il suo destino. Attraverso una narrazione che riflette sui meccanismi della violenza e sulla loro capacità di condizionare gli individui, il film esplora il rapporto tra educazione, potere e trasmissione dei comportamenti violenti.

RHUBARB RHUBARB di Kate McMullen – Regno Unito

Nella celebre regione dello Yorkshire conosciuta come il Triangolo del Rabarbaro, Jo e il suo anziano padre coltivano il prodotto che ha reso famosa la zona in tutto il mondo. La raccolta avviene ancora secondo un'antica tradizione, al lume di candela, come facevano le generazioni precedenti. Ma nell'oscurità si nasconde un pericolo che minaccia di sconvolgere la loro vita. Ambientato in un contesto rurale fortemente legato alla memoria e alle tradizioni, il cortometraggio intreccia il rapporto tra padre e figlia con un'atmosfera di crescente tensione.

DESAGRADECIDO di Aitor De Kintana Moraza e Iñaki Rikarte – Spagna

Edu sta scaldando una pizza nel microonde quando qualcuno suona alla porta: è un fattorino della pizza arrivato per fargli un favore. Quello che dovrebbe essere un gesto semplice e positivo si trasforma rapidamente in una situazione inattesa. Il contrasto tra due modi diversi di interpretare lo stesso avvenimento mette in discussione le certezze dei protagonisti e porta alla luce aspetti meno generosi della natura umana. Una commedia che, attraverso un episodio quotidiano, invita a riflettere sull'egoismo, sulle aspettative e sulle contraddizioni dei rapporti tra le persone.

Il cinema internazionale al PuntodiVistaFilmFestival

Le sedici opere finaliste compongono un mosaico di storie e linguaggi che attraversa continenti e culture, mettendo al centro l'esperienza umana nelle sue molteplici sfaccettature. Dalle difficoltà quotidiane di un'insegnante al dramma delle famiglie divise dalla guerra, dall'immaginazione dei bambini alla memoria dei conflitti storici, il concorso propone uno sguardo sul mondo capace di alternare poesia, ironia, tensione e riflessione.

Il PuntodiVistaFilmFestival invita il pubblico a scoprire queste opere e a confrontarsi con le storie, le idee e le emozioni che il cinema indipendente internazionale sa raccontare.

Proiezioni: 6, 13 e 27 novembre; 11 dicembre 2026

Premiazioni: 18 dicembre 2026

Teatro Adriano
Via Sassari 16 – Cagliari

Info e prenotazioni: cellulare e WhatsApp 351 6428357